QUARESIMA DI FRATERNITA’

QUARESIMA DI FRATERNITA’

SUD SUDAN:  a piccoli passi verso un futuro

Destinatari del progetto: famiglie e sfollati interni

Obiettivi generali: contribuire alla costruzione e al ripristino del benessere della comunità, degli sfollati e dei ripartiti nelle sette diocesi del paese

Contesto: in Su Sudan i lunghi anni di conflitto per l’indipendenza e la successiva guerra civile, combinati agli effetti dei cambiamenti climatici che provocano periodi alternati di siccità e alluvioni, hanno portato il paese a una cronica insicurezza alimentare e sociale, oltre che a una profonda instabilità economica unita ad altri problemi rilevanti come l’altissimo tasso di analfabetismo e uno dei più ampi flussi di rifugiati e sfollati interni. La condizione della popolazione rimane estremamente critica: 7,5 su 13 milioni di abitanti hanno bisogno di assistenza; l’emergenza Covid-19 e le misure di sconfinamento hanno rallentato le operazioni umanitarie e acuito ulteriormente la crisi alimentare.

Interventi: Caritas Italiana lavora da anni al fianco di caritas Sud Sudan con un impegno rivolto a tutte le diocesi del paese con un programma di risposta multisettoriale, per sostenere gli sfollati interni e le famiglie vulnerabili. Gli interventi futuri concentreranno gli sforzi nei seguenti ambiti di intervento:

  • avvio di piccole attività generatrici di reddito, soprattutto attraverso la distribuzione di attrezzi agricoli e sementi per la creazione di orti;
  • costituzione di 5 fattorie dimostrative nella contea di Juba
  • supporto alla riconciliazione e alla costruzione sociale nel processo di pace promuovendo iniziative formative e momenti di incontro tra comunità appartenenti a gruppi etnici diversi oltre che avviando percorsi di riabilitazione dal trauma in molti villaggi colpiti dalla guerra civile
  • in alcune situazioni particolarmente gravi si interviene con la distribuzione di prodotti alimentari e sanitari

Nel mese di marzo, nel giorno che riterrai più opportuno per te e la tua famiglia, fai una “cena povera” (un pugno di riso, pane e acqua) e offri il corrispettivo di una cena come sostegno al progetto di fraternità, utilizzando le buste in chiesa e la cassetta di sicurezza dedicata.

Pubblicato il 21 Febbraio 2021