FONDO SAN GIUSEPPE

FONDO SAN GIUSEPPE

«Restiamo prossimi ai più deboli»

ha detto l’arcivescovo ambrosiano Mario Delpini annunciando la nascita di questa iniziativa che vede accanto alla curia milanese anche il Comune.

Il fondo che parte con una dotazione di 4 milioni (due dalla diocesi e altrettanti dall’amministrazione comunale) è affidato alla Caritas Ambrosiana e sarà gestito dagli operatori del Fondo famiglia lavoro.

Domenica 22 marzo al termine della messa celebrata nella cappella della Fondazione Sacra Famiglia, l’arcivescovo di Milano ha annunciato la creazione del Fondo San Giuseppe, uno strumento per aiutare chi perde il lavoro a causa del Coronavirus. Un modo per non farli sentire soli in un momento di grande difficoltà. È questa la missione del “Fondo San Giuseppe”, istituito dalla Diocesi di Milano in collaborazione con il Comune di Milano.

Le risorse saranno ridistribuite alle fasce più deboli allo scopo di disinnescare la crisi sociale che rischia di esplodere dentro l’emergenza sanitaria. Il Fondo San Giuseppe è dedicato ai disoccupati a causa della crisi Covid-19, ai dipendenti a tempo determinato cui non è stato rinnovato il contratto, ai lavoratori precari, ai lavoratori autonomi, alle collaboratrici familiari e altre categorie di lavoratori fragili.

Per accedere agli aiuti le domande dovranno essere presentate ai Centri di ascolto parrocchiali e ai distretti del Fondo Famiglia Lavoro in cui è stato suddiviso il territorio della diocesi, a partire dal 25 marzo 2020.

Potranno accedere persone che:

  • vivono stabilmente nel territorio della Diocesi
  • abbiano perso o drasticamente ridotto le proprie occasioni di lavoro a partire dal 1/3/2020
  • non abbiano in atto percorsi di riqualificazione attraverso il Fondo Diamo Lavoro
  • non abbiano entrate famigliari superiori a 400 euro al mese a persona

Per ​​disoccupati a causa della crisi Covid-19 (ad esempio dipendenti a tempo determinato a cui non è stato rinnovato il contratto) e lavoratori precari (contratti a chiamata, occasionali, soci di cooperativa con busta paga a zero ore), alle domande andranno allegati i seguenti documenti:

  • liberatoria privacy
  • ISEE aggiornato
  • DID (dichiarazione di disponibilità al lavoro) con data a partire dal 1 marzo 2020, recuperabile in forma telematica dal sito della Regione o da un Patronato
  • Ultima busta paga
  • Per i lavoratori autonomi: ultima fattura, autocertificazione relativa all’attività e ai motivi della sospensione

 

La nostra parrocchia è disponibile ad accogliere le domande di accesso al Fondo San Giuseppe, come indicato sopra, rispettando la normativa circa la prevenzione e il contenimento del contagio quindi solo su appuntamento telefonico o attraverso mail. Pertanto l’eventuale valutazione positiva da parte di Caritas Ambrosiana per l’accesso al Fondo, non sarà immediato ma prevederà un tempo congruo per la presentazione della domanda e la valutazione da parte di Caritas.

Nel contempo, la Caritas parrocchiale, è sempre attiva attraverso il Centro di Ascolto, non più con accesso libero il sabato pomeriggio ma sempre su appuntamento telefonico. In caso di contatto via mail, è necessario indicare le proprie generalità e un recapito telefonico al quale essere ricontatati.

 

NUOVO NUMERO TELEFONICO CARITAS

371.44.06.535

martedì, giovedì e sabato dalle ore 14,30 alle ore 16,00

 

MAIL CARITAS: rosate@chiesadimilano.it

indicare nome e cognome, motivo della richiesta e recapito per essere richiamati

 

Per offerte liberali

Causale: Fondo San Giuseppe

Conto Corrente Bancario, Credito Valtellinese: IBAN: IT 17 Y 05216 01631 0000 0000 0578Intestato a: Caritas Ambrosiana Onlus – Donazione detraibile/deducibile.

Conto Corrente Postale, Numero: 13576228, Intestato a: Caritas Ambrosiana Onlus – Donazione detraibile/deducibile

Conto Corrente Bancario, Credito Valtellinese: IBAN: IT 94 I 05216 01631 0000 0000 2405Intestato a: Arcidiocesi di Milano

 

ULTERIORI INFO clicca qui (fondofamiglialavoro)

Documenti da produrre (clicca per scaricare in sintesi le condizioni e i documenti da portare)

Pubblicato il 27 Marzo 2020